Shadow Tactics Blades of the Shogun recensione

Eccoci con un'altra recensione, oggi è il turno di Shadow Tactics Blades of the Shogun, uno stealth tattico con visuale dall'alto, alla commandos per intenderci, a circa 36-39 euro.

In questo gioco dovremo controllare un team di assassini chiamati dallo shogun per placare le rivolte scoppiate nel paese, ognuno con abilità e modalità di approccio differenti. Nelle varie missioni ci verranno assegnati solo alcuni tra i cinque assassini disponibili e starà a noi saper sfruttare la loro forza e comprendere le loro debolezze nei vari livelli.
Durante le missioni si potrà scegliere quale percorso intraprendere tra vari disponibili che differiranno sia dalla densità dei nemici nella zona sia dalla densità/qualità dei ripari/edifici.

Degno di nota è certamente il comparto sonoro: ottima la musica di sottofondo durante le missioni ed apprezzatissimo il parlato originale in lingua giapponese, molto sugoi!

Qui di seguito vi lascio con qualche screen del gioco per darvi un assaggio di alcune ambientazioni


Purtroppo anche in questo titolo ho riscontrato alcuni problemucci sia a livello di meccaniche di gioco sia bug grafici (più che altro problemi di texture mancanti o che si caricano troppo in ritardo). 
I comandi dati agli assassini quando si trovano vicino ad un oggetto od una porta, a volte non vengono eseguiti ma vengono riconosciuti come azione di movimento, per intenderci: quando gli dico di assassinare un tizio da una porta mi esce/entra dalla porta invece che ammazzare il tizio.

Ho trovato molto faticosa la missione in notturna: perché non capisco come si possa passare a fianco di un nemico standogli a due centimetri di distanza rimanendo solamente accovacciati mentre stando in piedi, un tizio da mille mila metri ti avvista come se gli stessi davanti alla faccia.

La telecamera.. in alcune situazioni la telecamera è il vostro più acerrimo nemico perché non vi permette di impartire gli ordini correttamente nei momenti più delicati, con la conseguente morte dei vostri pseudo-eroi, ad esempio non si riesce a capire se sotto al vostro assassino ci sia un tetto/balcone oppure sia una trasparenza, risultato? ti scoprono perchè non si è riuscito a far spostare il vostro assassino.

Dopo un po' di missioni si percepisce una certa ripetitività generale, soprattutto nei pattern dei nemici e nei metodi per evitarli/ucciderli, ma ciò nonostante il titolo è comunque godibile specialmente se affrontato in piccole dosi.
Considerazioni finali: il gioco è ok, un 6 e mezzo direi, ma vi suggerirei di prenderlo con un po' più di sconto oppure di aspettare i saldi di natale per vedere se il prezzo scenderà o meno.

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